lunedì 18 giugno 2012

Stanziati i fondi per il Festino
costerà 500 mila euro
Budget ridotto per i festeggiamenti in onore di Santa Rosalia. La giunta ha fissato la spesa per la ricorrenza del 14 luglio. "Coinvolgeremo il maggior numero di artisti", ha promesso l'assessore alla Cultura, Francesco Giambrone

La giunta comunale di Palermo, "al fine di mettere in sicurezza la realizzazione del 388° Festino di Santa Rosalia  -  sottolinea l'amministrazione guidata da Leoluca Orlando  -  per il quale nessun atto propedeutico era stato disposto dalla precedente amministrazione", ha adottato una delibera di prenotazione della spesa. La delibera stabilisce un tetto massimo di spesa pari a 500 mila euro e prevede che si attivino tutte le procedure affinché una parte del budget sia coperto attraverso un cofinanziamento della Regione siciliana. "Si tratta di una somma comunque inferiore a quella stanziata in occasione della scorsa edizione e una delle somme più basse che siano state impegnate dall'amministrazione negli ultimi anni", spiega l'amministrazione.

Nello stesso atto la giunta ha incaricato gli uffici del Segretario generale di seguire e istruire tutta la parte burocratica e amministrativa relativa agli atti per la realizzazione del Festino. "La nuova amministrazione si è trovata nelle condizioni di dover agire con tempestività per far fronte al tempo estremamente ridotto disponibile per la organizzazione dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona, tenuto conto del fatto che, dall'insediamento della giunta avvenuto alla fine del mese di maggio al 14 luglio, giorno dei festeggiamenti, erano disponibili poco più di 40 giorni", viene sottolineato da Palazzo delle Aquile. Occorrerà adesso lavorare celermente nel breve tempo rimasto a disposizione. "Coinvolgeremo il maggior numero di artisti  -  ha affermato l'assessore alla Cultura, Francesco Giambrone  -  facendo del Festino un momento e uno strumento di partecipazione per la rinascita della città e della sua vitalità culturale".

Da repubblica.it del 12 giugno 2012

sabato 2 giugno 2012


Beni culturali, il Comune stanzia oltre 3 milioni

Teatro di Verdura
Buone notizie per beni culturali della città di Palermo: l'amministrazione Orlando ha infatti deciso di destinare una significativa quota di fondi ai Cantieri alla Zisa, e ha promesso entro luglio la riapertura dello Spasimo  e del teatro di Verdura. Il neo-assessore alla cultura, Francesco Giambrone ha dichiarato che la cifra stanziata si aggira intorno ai tre milioni e seicento mila euro, destinata alla Zisa e alla riapertura degli altri spazi già disponibili.

La Giunta appena insediata ha deciso di impegnare 45 milioni di euro di Fondi Fas non spesi, che erano stati assegnati al Comune di Palermo nel 2009 dal governo nazionale, per mettere in sicurezza le scuole comunali e per ristrutturare il Ponte Oreto, i Cantieri alla Zisa e Palazzo delle Aquile.

Giambrone ha inoltre dichiarato che le riaperture dello Spasimo, del teatro di Verdura e del parco adiacente entro il primo luglio rientrano tra le priorità, insieme alle decisioni relative al prossimo Festino di Santa Rosalia, in merito al quale si sta verificando la presenza di risorse disponibili.

31 maggio 2012 - Balarm.it

domenica 17 luglio 2011

La notte della Santuzza, ma la folla non c'è


Dal Giornale di Sicilia.it 14/07/2011


Nonostante le polemiche e le difficoltà dei giorni scorsi, i cittadini sono tutti in strada a festeggiare Santa Rosalia, per un appuntamento atteso tutta l'anno da una città che vuole, almeno per un giorno, dimenticare tutti i suoi tanti mali

PALERMO.  "Viva Palermo e Santa Rosalia".  Anche ieri sera come è tradizione questa invocazione è risuonata per le strade di Palermo in occasione del Festino per celebrare la patrona della città. Ma l'edizione 2011 si è svolta in tono minore con il varo in extremis da parte del consiglio comunale del bilancio che prevede 400 mila euro di fondi per allestire la manifestazione religiosa. Anche la partecipazione è stata meno massiccia degli anni scorsi, con meno di 20 mila persone secondo i vigili.
Il carro che raffigura un roseto di lampade con la Santuzza si è mosso alle 21:40 e sta sfilando come da tradizione lungo il Cassaro, ovvero il corso Vittorio Emanuele, dalla Cattedrale fino a Porta Felice per fermarsi al Foro Italico dove, davanti al mare, inizieranno a mezzanotte i giochi d'artificio. Meno numerose del solito sono le luminarie.
I 24 musicisti del corteo sono stati trasportati su 12 moto ape. Oltre al carro con la "Santuzza" vi è anche un secondo carro con alcuni pupi siciliani dell'artista Nino Cuticchio.  "Un modo questo - afferma il regista Alfio Scuderi - per collegare alla tradizione a una festa che è dei palermitani e del suo cuore antico".
Ai lati delle strade bancarelle con dolciumi e venditori di 'babbaluci', il tipico piatto di lumache cotte con l'aglio e il prezzemolo. Migliaia, ma ma meno degli anni scorsi, le persone che assistono alla kermesse. Nel pomeriggio nella cattedrale si sono svolte le veglie di preghiera che precedono la celebrazione dell'omelia che domani pronuncerà l'arcivescovo Paolo Romeo. Ma ai fedeli il cardinale ha già lanciato un messaggio: "Giunge anche quest'anno il Festino in onore di Santa Rosalia, e la città si ritrova ancora fiera di guardare alla Santuzza con un duplice atteggiamento: - afferma il presule - la memoria del passato, colma di devota gratitudine, e uno sguardo al futuro che vuole esprimere ancora speranza per questa Palermo e per coloro che ogni giorno la vivono e la costruiscono". "Così Palermo si tiene stretta a sé la Santuzza, e mostra di non volerne abbandonare l'esempio, - aggiunge - di non volerne cancellare l'eredità".

Il Festino dell'ultima ora porta meno folla sul Cassaro


Da La Repubblica Palermo.it (15 luglio 2011)

 

Meno persone rispetto agli ultimi anni per le celebrazioni dedicate a Santa Rosalia. Sfilano il carro delle "santuzze", le moto Ape dei musicisti e i pupi di Cuticchio. Poi i tradizionali fuochi d'artificio


di SARA SCARAFIA


 
Una folla molto meno numerosa rispetto agli anni passati ha salutato il Festino edizione numero 387. Un Festino di basso profilo a causa dell'incognita sulla sua realizzazione che si è protratta fino a l'altro ieri sera quando il Consiglio comunale ha varato il bilancio finanziando la manifestazione con 400 mila euro.
Dopo la messa nel pomeriggio in Cattedrale officiata dal cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, è iniziata la festa tradizionale con il carro che ha preso ad attraversare corso Vittorio Emanuele, il Cassaro di Palermo. Un carro tutto di luminarie sul quale sono salite dodici attrici palermitane, dodici "sante", tra le quali Stefania Blandeburgo a Sabrina Petyx.

Il corteo è stato aperto da dodici moto Ape con a bordo 24 suonatori. Dietro il corteo musicale, ecco il carro dei pupi allestito da Nino Cuticchio. Infine, come detto, il carro principale con le attrici e la statua di Santa Rosalia.
Alle dodici "sante" il compito di srotolare lo striscione "Viva Palermo e Santa Rosalia" e quello di pronunciare la frase fatidica ("Viva Palermo e Santa Rosalia", appunto) diventata un incubo per il sindaco Diego Cammarata. È la frase che dovrebbe pronunciare il sindaco salito sul carro, ma a Cammarata in altre edizioni  è già successo di essere travolto dai fischi mentre si accingeva a farlo. Anche quest'anno, l'ultimo da primo cittadino di Palermo (nel 2012 si vota e lui dopo due mandati non potrà ricandidarsi), il sindaco ha disertato il Festino.
Ma tant'è. La festa della Patrona è andata avanti. Fuochi d'artificio, come da tradizione, per la chiusura al Foro Italico.